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Progetti ONG

Nicaragua: "Red de Masculinidad por la Igualdad de Género (Redmas)"

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MAIS fa parte della " Red de Masculinidad por la Igualdad de Género (Redmas)": un' istanza nazionale composta da 20 organizzazioni il cui obiettivo è rafforzare il lavoro sulla mascolinità con un approccio di genere e generazionale.

Obiettivo della Rete è mettere in atto strategie che portino a iniziative congiunte per la decostruzione critica della  mascolinità egemonica e la costruzione di forme alternative di "essere uomo" basate sull'equità e la non violenza.

http://www.redmasnicaragua.org/

20110921160935hijosdelbarrio.pdf

 

 

Nicaragua: “Appoggio alla formazione del Sistema Locale di Protezione Integrale dei Diritti”

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{attachments}Il progetto vuole contribuire attivamente all'eliminazione dell'uso della violenza sui minori così come promosso al punto 2 del piano di lavoro 2010-2011 dell'UNICEF.
Nella pianificazione dell'intervento si sono presi in considerazione, infatti, alcuni punti fondamentali evidenziati dallo studio mondiale dell'UNICEF sulla violenza contro i minori come, per esempio: dar la priorità alla prevenzione della violenza, promuovere la partecipazione dei minori, accrescere la formazione di tutti gli operatori che lavorano con e per l'infanza e creare un sistema di denuncia accessibile e adeguato per i bambini.
Il progetto è promosso nei municipi di Matagalpa, San Juan del Sur e, in particolare,  Granada.

Durata
Luglio 2011 – Dicembre 2011

Contesto

In Nicaragua persiste, nonostante gli sforzi realizzati negli ultimi anni in ambito di crescità economica e lotta alla povertà, una struttura sociale e economica caratterizzata da enormi disparità. Secondo uno studio sulla qualità della vita effettuato nel 2005 il 46,2% della popolazione è in condizione di povertà di cui il 15% in povertà estrema. 
La classe di età più numerosa nel paese è rappresentata da soggetti minori di 18 anni (53%) e il 59% delle famiglie con bambini sono costrette ad abitare in luoghi caratterizzati da condizioni materiali non adeguate.
Alcuni studi sulla condizione della popolazione infantile e adolescenziale hanno messo in evidenza, inoltre, un alto grado di violenza ai danni dei minori. Tra le forme di violenza più diffuse nel paese la violenza domestica e gli abusi sessuali sono i casi più frequenti. Circa il 54% dei minori, infatti, ha dichiarato di essere stato oggetto di maltrattamenti familiari e ben il 14% di aver subito almeno una violenza sessuale.

Obiettivo del progetto

Il progetto “Protezione Intengrale” contribuisce alla prevenzione della violenza e all'assistenza delle vittime mediante attività stimolanti la coordinazione e l'efficacia delle azioni municipali nel territorio con la società locale.  Punto cardine del progetto è il coinvolgimento di bambini e adolescenti come soggetti attivi nel sistema locale di protezione integrale dei diritti al fine di garantire la protezione e la restituzione dei diritti all'infanzia e all'adolescenza.

Attività principali

  • Formazione di 30 minori nella commissione municipale infatile.
  • Consolidamento degli spazi di coordinazione interistituzionale e intersettoriale a livello municipale
  • Coordinazione, assistenza e monitoraggio delle azioni a livello municipale e comunitario
  • Dibattiti, corsi e conferenze al fine di in-formare attori chiave della società locale (compresi minori e istituzioni) sul tema dell'educazione e dei diritti infantili
  • Attivazione di gruppi di lavoro allo scopo di formare una rete comunitaria tra Matagalpa, San Juan del Sur e Ganada che possa mettere in pratica meccanismi di difesa e controllo sociale nei confronti delle situazioni di violenza ai danni di bambine, bambini e adolescenti
  • Appoggio e assistenza tecnica alla rete comunitaria

 

 

Palestina - Nuovi orti per la Striscia

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di Meri Calvelli, capoprogetto ACS a Gaza

Palestina - orti domesticiNuovi orti domestici per Beit Lahiya e Beit Hanoun, nella Striscia di Gaza: questo l’obiettivo del progetto di ACS che sta prendendo il via proprio in questi giorni.

L’assoluta dipendenza di molte famiglie dagli aiuti umanitari è una situazione insostenibile, che necessita di elaborazione di strategie diverse dalle politiche di mera distribuzione.

 

COMIDE

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I movimenti migratori sono tra le più grandi sfide del nostro tempo.
Molto spesso le emigrazioni sono determinate dalle forti diseguaglianze socio-economiche esistenti a livello globale e proprio per questo motivo da più parti si afferma che una stretta coerenza tra politiche migratorie e politiche per lo sviluppo sia cruciale. Allo stato attuale, però, le misure proposte dai governi, e non solo, in questi due settori sono spesso incoerenti e i collegamenti tra questi ambiti sono assai rari, sia a livello governativo che non governativo.

 


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