
Ogni giorno una moltitudine di giovani donne, molte delle quali minorenni, giovani nigeriane, rumene, etiopi, albanesi ecc., sono costrette dal mercato delle nuove schiavitù a essere sfruttate nelle strade della nostra città a scopo sessuale.
Le organizzazioni criminali mafiose locali e internazionali hanno intrecciato i loro interessi radicandosi sempre più fortemente nel nostro territorio.
Sotto i nostri occhi e nel nostro silenzio si consumano centinaia di tragedie e di violenze.
In occasione della
GIORNATA EUROPEA CONTRO LA TRATTA DI ESSERI UMANI che si celebra dal 2007 il 18 ottobre, l’Amministrazione Comunale della Città di Palermo e il Coordinamento Antitratta “Favour e Loveth” vogliono fermamente dire NO ALLA TRATTA DI ESSERI UMANI! Vogliono pubblicamente discutere e far emergere una realtà in continuo mutamento, nascosta o fraintesa troppo spesso nella sua tragica realtà: non di prostituzione si tratta, non di sex workers come le si definiscono, ma di donne, spesso minori, da tutelare in quanto vittime e oggetto di moderne forme di schiavitù!