Petizione contro la pena di morte per omosessualità in Uganda 
Alle Istituzioni e alle Associazioni di cui al Registro art. 6 del D.Lgs. 215/03
L’UNAR ha appreso con molta preoccupazione che il Parlamento Ugandese è in procinto di approvare una legge che introduce la pena di morte per il reato di omosessualità.
Ciò rappresenta una evidente negazione dei diritti fondamentali della persona e una violazione insopportabile dei diritti umani.
L’UNAR ritiene assolutamente inaccettabile avere una visione dell'omosessualità come reato, ancor di più prevederne la pena di morte equiparando tale condizione ad un crimine efferato. Pertanto ha aderito alla petizione internazionale per fermare questa orribile legge.
Chiediamo a tutte le istituzioni e associazioni che collaborano da tempo con l’UNAR di attivarsi urgentemente a sostegno di questa importante battaglia di civiltà, sottoscrivendo la petizione in questione utilizzando il link sottostante.
http://www.avaaz.org/it/uganda_stop_gay_death_law/?bGaKwab&v=19431
Contiamo sulla vostra collaborazione nella divulgazione della petizione a tutti i vostri associati e a tutti coloro che operano nel campo dell'antidiscriminazione.
Cordiali saluti
Il Direttore Marco De Giorgi
Nell'immagine: David Kato, attivista ugandese per i diritti degli omosessuali, assassinato nel 2011




A Roma l'anteprima dello spettacolo: 



