home > ciss > progetti > Rotte migranti. Un viaggio diverso dagli altri - Italia

Rotte migranti. Un viaggio diverso dagli altri - Italia

E-mail Stampa PDF

L’inclusione sociale, l’accoglienza e l’educazione all’intercultura questi sono i temi centrali del progetto, in accordo con la proclamazione del 2010 quale “Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale”.

Al centro dell’azione, c’è l’esigenza di valorizzare il protagonismo dei migranti, di in-formare e far conoscere lo scenario, i problemi, le necessità delle persone che si trovano costretti a emigrare dalla propria terra d’origine, lavorando soprattutto sugli stereotipi di cui, troppo spesso, si è vittime.

In cinque regioni italiane (Lazio, Marche, Campania, Puglia, Sicilia) il CISS - Cooperazione Internazionale Sud Sud realizzerà una mostra, con seminari di formazione e sensibilizzazione ad essa legati, dal titolo “ROTTE MIGRANTI. UN VIAGGIO DIVERSO DAGLI ALTRI”.

Si tratterà di uno spazio interattivo/multimediale concepito in modo da assegnare un ruolo attivo al visitatore che viene messo nella situazione, attraverso il meccanismo del gioco di ruolo, di rivivere la condizione del migrante nel viaggio di migrazione, guidato dagli animatori della mostra, per la maggior parte migranti essi stessi, che interpretano la società di accoglienza, secondo una efficace inversione di ruolo.

Il visitatore è invitato ad assumere l’identità di una delle tre figure di migranti proposte all’interno della mostra (un/a RICHIEDENTE ASILO; un/a MIGRANTE VITTIMA DI TRATTA; un MINORE MIGRANTE NON ACCOMPAGNATO) e a vivere così l’esperienza della migrazione. Le tappe di questo percorso sono guidate da animatori per la maggior parte di origine straniera, migranti a loro volta, che impersonano gli interlocutori della società di accoglienza in un capovolgimento totale dei ruoli.

La mostra è suddivisa in zone:

- nella prima zona si apprendono le regole del gioco e si fa la conoscenza dei 3 personaggi di diversa nazionalità: tra questi il visitatore farà una scelta e si calerà nei suoi panni.

Dopo essere stato fornito dei documenti di identità, inizia il viaggio alla ricerca di asilo

- nella seconda zona si rivivono le cause che hanno portato al percorso migratorio

- la terza zona riguarda l'abbandono del proprio paese. In questa zona l'ambientazione consente di immergersi nella realtà di una frontiera o di un centro di prima accoglienza. Per altri, invece, l'esodo dal proprio paese avviene attraverso il canale della clandestinità, sperimentando sulla propria pelle situazioni di esclusione e difficoltà estreme…

- la quarta zona riguarda il primo impatto con il paese di accoglienza: difficoltà linguistiche e di orientamento, le questure, luoghi di lavoro irregolare e regolare, problemi di interazione e inclusione ma anche esempi positivi di solidarietà e accoglienza.

Alla fine del percorso tutti i visitatori si ritrovano nella piazza dove insieme ad un animatore rielaborano il viaggio effettuato e si confrontano con la realtà dell'immigrazione.

guarda le foto..