
Il Festival au Désert/presenze d’Africa presenta il progetto“Azalai- carovana in musica” a Firenze, nel prezioso complesso quattrocentesco le “Murate”, dal 19 al 21 luglio, dalle ore 19.00, ingresso gratuito.
Il festival Azalai nasce in collaborazione con il Festival au Désert di Timbuktu e richiama in maniera esplicita proprio la mitica carovana dai mille cammelli che da Timbuktu attraversava il deserto con il suo carico di sale, di oro, di saperi e visioni del mondo. Analogamente Azalai si configura come un laboratorio di sperimentazione culturale itinerante, una carovana di grandi artisti che attraverso il filo conduttore della musica, arte capace di veicolare e comunicare sensazioni specifiche, stabiliscono una connessione tra il continente Europeo e l’Africa in un contesto promotore di incontri e contaminazioni. Tra i protagonisti: dal Mali il cantante e chitarrista Samba Tourè - erede del tocco del grande Alì Farka Tourè – Fadimata Walet Oumar, suonatrice di tindé, il tradizionale tamburo tuareg riservato alle donne, la band tuareg Imarhane, il grande violoncellista olandese Ernst Reijseger , il cantautore romano Alessandro Mannarino.
Ma non solo musica straordinaria, il festival rappresenta anche un momento di riflessione e approfondimento di tematiche legate all'attuale situazione politica del Mali, teatro di scontri dal febbraio scorso.
La carovana, partendo da Firenze, volgerà verso importanti festival europei: Sziget Festival – Budapest – Ungheria, Wazemmes l'Accordéon – Lille – Francia, Zuiderpershuis – Anversa – Belgio, Amsterdam Roots Festival – Paesi Bassi, Exit Festival – Novi Sad – Serbia.
Cospe partecipa ad Azalai-Carovana. Giovedì 19 luglio, all’interno della giornata dedicata alla primavere arabe, è in programma la proiezione dei film documentari 'Lontano da Tahrir' di Ernesto Pagano e Lorenzo Cioffi e 'La sposa del nord (voci da Tangeri)' di Elisa Mereghetti e Marco Mensa, a partire dalle 20.00 presso la sala SUC delle Murate.
Inoltre, in virtù della collaborazione con le Associazioni di donne senegalesi di Firenze, Cospe vi invita ad assaporare i menu tradizionali della cucina senegalese, nei tre giorni del festival. Parte del ricavato delle cene andrà a sostenere i progetti COSPE in Senegal, grazie ai quali più di 2000 donne hanno seguito corsi d alfabetizzazione, formazione tecnica, marketing e gestione d’impresa, ed è nata una cooperativa che lavora nel settore della lavorazione del pesce.
Francesca Cerami







